Programma

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA

“Cittadinanza Attiva per Ceppaloni”

Cittadinanza Attiva Ceppaloni logo

candidato sindaco: Stefania Pepicelli

 

Premessa

Cari concittadini,

a breve sarete chiamati ad eleggere un nuovo sindaco e un nuovo consiglio comunale.
Gli anni trascorsi sono stati sicuramente tra i più bui per la democrazia del comune dove nessuna voce di dissenso si è mai levata rispetto alle scelte, spesso scellerate e sicuramente non condivise con la popolazione, all’interno del Consiglio Comunale.
In questi anni solo la voce del Comitato di Cittadinanza Attiva si è levata per denunciare, per quanto possibile, al di fuori del consiglio comunale, quanto di negativo veniva deciso da questa amministrazione.
Come non ricordare i concorsi per figure professionali create con fantasia “legislativa”, l’istituzione del polo scolastico senza coinvolgere i genitori nel piano, con strutture a volte non pronte a volte sotto utilizzate e con pulmini non sufficienti per il numero di scolari da trasportare; una raccolta differenziata crollata verticalmente che ci ha relegato agli ultimi posti della provincia.
Tanti e tanti altri sono stati i problemi a cui come Cittadinanza Attiva abbiamo tentato e tentiamo di dare una risposta e di proporre una soluzione positiva per la comunità.
Noi vogliamo riportare i cittadini ad interessarsi alla cosa pubblica che non può essere gestita sempre e solo da poche famiglie del paese. Per un decennio la mancanza di progettualità e di cura del bene comune ha contrassegnato l’agire degli amministratori del Comune i cui amari frutti sono sotto gli occhi di tutti: mancanza di manutenzione dei beni comuni (strade urbane e soprattutto rurali in stato di totale degrado), cattiva gestione dei rifiuti con tassa tra le più alte dell’area beneventana, mancata valorizzazione del castello ai fini culturali e turistici, ecc..
A poco vale la corsa di questi ultimi mesi alle opere pubbliche per tentare la riabilitazione agli occhi dei cittadini. Come tutti possono osservare si tratta perlopiù di spese inutili: costoso rifacimento delle piazze (che erano in buono stato!), monumento ai caduti a Beltiglio (dimenticando che già c’è!), marciapiedi superflui a San Giovanni come a Ceppaloni, ecc.. Il tutto realizzando un bel indebitamento del Comune per 680.000 euro che ricadrà sulle spalle dei cittadini!
Si rende, quindi, ormai necessaria ed urgente una svolta per superare il malgoverno e dare risposte concrete a tutta una serie di problematiche che affliggono il nostro territorio in maniera intelligente e economicamente sostenibile.
La lista Cittadinanza Attiva è costituita da cittadini e professionisti capaci e onesti il cui obiettivo è mettersi servizio della comunità con passione ed entusiasmo per riportare, nel rispetto della legalità, il buon governo al Comune di Ceppaloni.

Cittadinanza Attiva per Ceppaloni
e la candidata sindaco Stefania Pepicelli

 

AMBIENTE E TERRITORIO

Difesa e valorizzazione dell’ambiente

• La preponderante presenza dell’incolto e del boschivo del territorio ceppalonese deve diventare occasione di valorizzazione della “nostra natura”, con la realizzazione di un censimento di quelle che sono le associazioni vegetali presenti (singole specie caratterizzanti il bosco, il sottobosco, i terreni coltivati, gli ambienti rupestri, le zone umide, ecc); distinzione tra specie autoctone e alloctone; individuazione dei diversi habitat presenti, nonché della fauna presente e suo areale di distribuzione, caccia e nidificazione (nel caso dell’avifauna).
• Censimento, analisi e classificazione di tutti i corsi d’acqua, delle piccole zone umide (con le relative specie vegetali ed animali presenti); riscoperta e censimento di tutte le fonti, fontanili e piccole sorgenti presenti sul nostro territorio, recuperando tutte le piccole sorgenti (che tanta importanza hanno rivestito per le intere generazioni che si sono susseguite nei secoli), al fine di realizzare un vero e proprio percorso o sentiero dell’acqua, che possa rappresentare un valore aggiunto qualificante del nostro comune, rendendolo fruibile come itinerario eco-gastronomico. Elemento fondamentale, affinché i nostri figli possano comprendere il grande valore della biodiversità presente e la sua corretta conservazione e fruizione, deve essere la stretta e continua interconnessione con il mondo scolastico.
• A tal proposito bisogna giungere alla stipula di una vera e propria convenzione vincolante tra Comune e Scuola per organizzare, ogni anno, una serie di incontri formativi in classe, propedeutici ad uscite ed escursioni tematiche nel territorio, coinvolgendo le professionalità presenti nel comune e le Associazioni Ambientaliste e Naturalistiche operanti in provincia di Benevento.

Recupero e ripristino della rete stradale comunale urbana e rurale.
La rete stradale, specie quella rurale, si è progressivamente deteriorata per la cronica assenza di manutenzione (molte strade sono, infatti, impercorribili in quanto gravemente danneggiate, divenendo anche discariche abusive, situazione ancor più grave in alcune zone: Avella, Frascio, Ianduschi-Manni, Barba, ecc.). Pertanto si dovrà attivare un Servizio di manutenzione stradale. Ciò permetterà anche un consistente risparmio, visti gli enormi costi legati al totale rifacimento.

Acqua
La carenza idrica che interessa molte zone del Comune è uno degli aspetti che compromette la vivibilità nel nostro territorio. Il fattore principale che pregiudica gravemente l’approvvigionamento idrico è legato alla vetustà dell’infrastruttura idrica che genera enormi perdite di rete. Anomalie, guasti e disfunzioni nella normale distribuzione idrica sono ormai una consuetudine. Cittadinanza attiva per Ceppaloni propone politiche di gestione del bene acqua finalizzate ad evitare gli sprechi e a potenziare la rete per garantire che tale bene possa essere usufruito da tutti.

Recupero e rivalutazione delle aree rurali del territorio comunale in relazione a uno sviluppo del settore turistico-culturale, naturalistico, e sportivo del territorio.

Bonifica e recupero naturalistico dell’area “Stretto di Barba”.
Bonifica dell’area sequestrata oggetto di sversamenti illegali di rifiuti nocivi che deve essere finalmente recuperata nel quadro degli interventi programmati dalla Provincia e finalizzati alla riqualificazione ecologica ed ambientale della zona fluviale del Sabato. Una volta recuperata la zona, anziché area PIP, dovrà essere destinata ad area naturalistica.

Riqualificazione urbanistica
• zona commerciale Tufara Valle
Valorizzazione dell’area commerciale della zona di Tufara Valle, anche mediante convenzioni con Comuni limitrofi. Riqualificazione di immobili comunali presenti nell’area di Tufara Valle ed istituzione di uno sportello comunale al servizio dei cittadini.
• Zona PIP Rotola
Bonifica della zona industriale che versa in stato di degrado. Progettare il riutilizzo dell’area industriale dismessa.

Toponomastica.
Sinora completamente trascurata dovrà essere oggetto di lavoro della specifica Commissione (ad oggi mai riunita!) al fine di garantire il servizio recapiti delle poste e dei servizi. La toponomastica dovrà basarsi sul recupero storico dei “nomi dei luoghi” ed è anche funzionale alla promozione turistica del territorio;

Piano di emergenza
Efficientamento del piano dell’emergenza nel caso di calamità naturale e non, con diffusione capillare delle informazioni di sicurezza ai cittadini;

RIFIUTI

Nuovo piano di gestione dei rifiuti

Riduzione della tassa rifiuti.
Procedere finalmente ad una gara d’appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (il cui servizio è stato illegittimamente prorogato negli anni) basata su nuovi criteri al fine di realizzare un sostanziale contenimento dei costi e conseguente risparmio per i cittadini. In particolare si punterà all’efficientamento della raccolta e ad aumentare la quota di raccolta differenziata, anche tenuto conto che inspiegabilmente il Comune di Ceppaloni negli ultimi anni è scivolato agli ultimi posti della Provincia, nonostante l’impegno dei cittadini. La cattiva gestione ha portato, infatti, ad un nuovo aumento della Tari, nella misura di circa il 20% per l’anno 2018 (il pagamento della prima rata è previsto per il mese di luglio dell’anno 2018).

Attivazione del piano di compostaggio domestico, già previsto dal regolamento vigente, anche al fine di una notevole riduzione del costo del servizio e della raccolta RAE (elettrodomestici).

Risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti attivando una vera ed efficace raccolta dei rifiuti ingombranti. Attivazione della sorveglianza ambientale del territorio mediante posizionando telecamere di sorveglianza e l’attivazione del corso per ispettore ambientale, gratuito ed aperto a tutti i cittadini anche al fine di una migliore conoscenza delle problematiche legate alla raccolta differenziata.

SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE

Programmazione strategica per lo sviluppo turistico.

Ripartire dalle potenzialità del territorio valorizzando il patrimonio storico-culturale (castello e centro storico), enogastronomico e naturalistico per progettare un sistema di sviluppo integrato sul territorio che consenta di creare nuove opportunità per le nostre imprese e i giovani.

Le iniziative da mettere in campo si fonderanno su un progetto di alto profilo con l’istituzione di un’Agenzia per lo Sviluppo Turistico Locale, ove tutti gli attori: Comune, Enti del Terzo Settore (Associazioni, cooperative, ecc.), imprese e cittadini possano programmare nuovi servizi e nuove attività per attrarre flussi di turismo culturale e ambientale – ecologico. Per il finanziamento ci si avvarrà dei fondi regionali nel quadro delle tipologie di intervento previste dal Programma di Sviluppo Rurale.
Compito dell’Agenzia per lo Sviluppo Turistico Locale sarà mettere in rete i diversi settori della cultura, delle produzioni artigianali locali, dello spettacolo e del tempo libero, nonché del settore enogastronomico, anche attraverso la valorizzazione e la difesa dei prodotti tipici locali come il tartufo e il vino.

Lavori pubblici

Nell’ottica di una equa assegnazione degli incarichi si ritiene necessaria la creazione di short list di professionisti tecnici e di elenchi di imprese cui assegnare i lavori non soggetti a gara di appalto.

SCUOLA E SPORT

Tavolo di lavoro per la scuola.

L’introduzione dei Poli Scolastici nel nostro Comune è stata fallimentare: soltanto pochissimi alunni iscritti alla scuola dell’infanzia il prossimo anno (a fronte di circa 27 bambini di 3 anni residenti tra Ceppaloni ed Arpaise) e, con molta probabilità, il tempo pieno sarà trasferito ad Apollosa. E’ il primo passo verso un declino irreversibile dell’istituzione scolastica nel nostro territorio, che porterà alla perdita dell’autonomia dell’istituto nell’immediato e, tra pochi anni, alla chiusura di molti plessi. Il servizio Scuolabus, sofferente per le ripetute corse con passaggi in alcune zone del paese in orari assurdi, frequenti se non costanti ritardi nel rispetto dell’orario scolastico da parte degli alunni, lunghe attese all’uscita da scuola vista la capienza limitata degli stessi, va rivisto completamente partendo dal potenziamento dei mezzi. Da questa tragica situazione se ne può uscire solo con il “Tavolo di lavoro per la scuola”, un percorso partecipato con i genitori e l’istituzione scolastica per ridare entusiasmo e fiducia in un servizio essenziale per la nostra comunità, in assenza del quale ogni altro aspetto della vita del paese perde di significato e rilevanza. La riorganizzazione scolastica può essere un bene per la comunità solo se essa trova il consenso dei suoi operatori e fruitori. Al riguardo l’amministrazione deve mettere a disposizione tutto ciò che in suo possesso come spazi, uomini e mezzi per facilitare l’utilizzo al meglio del servizio; non può e non deve, come accaduto fino ad ora, decidere in maniera arbitraria sulle vite di bambini, genitori e operatori scolastici.

Sport

Dare in gestione, anche a mezzo di privati e/o associazioni sportive no profit le varie strutture sportive presenti sul territorio in modo che possano essere fruibili dalla popolazione. La gestione da parte delle no profit consentirebbe, tra l’altro, l’applicazione di tariffe agevolate per l’accesso agli impianti, diversamente da quanto avviene oggi (vedi piscina del Green Park).
Nel quadro dello sviluppo turistico integrato si promuoveranno anche altre forme di sport all’aperto (es. ippoturismo, trekking, ecc.)

NUOVE TECNOLOGIE

Istituzione di reti wi-fi per la connessione Internet libera e gratuita negli spazi pubblici (piazze, scuole, biblioteca), per alimentare nuove opportunità economiche, sociali e culturali per il territorio. Potenziamento infrastrutture per la banda larga e la fibra ottica.

TRASPARENZA E LEGALITA’

Comune casa di vetro

Il Comune deve essere una “casa di vetro”: trasparenza e partecipazione delle decisioni sono gli unici anticorpi in grado di tutelare prima di tutto l’amministrazione stessa e poi il bene comune ed i cittadini.
La trasparenza però non è una pratica teorica; ha bisogno, oltre alla volontà, di strumenti veri, che realizzino quanto previsto legge.
Un esempio: prevedere che l’Amministrazione disciplini l’accesso agli atti (garantito dalla legge) in maniera facilitata. Infatti la mancanza di regolamentazione rende non attuabile o ostacola chi vuole far valere tale diritto. Tutto dovrà essere regolato, come previsto per legge, in modo da attuare partecipazione e trasparenza. Il primo pilastro da erigere per una corretta amministrazione riguarda la riorganizzazione della macchina comunale.

Partecipazione

• Per garantire la partecipazione dei cittadini si partirà nel convocare consigli comunali aperti su questioni di particolare rilevanza in orari e luoghi che permettano la maggiore partecipazione possibile della popolazione;
• garantire la ripresa in streaming di tutte le sedute del Consiglio Comunale e delle riunioni delle commissioni; rinnovare il sito internet comunale per renderlo effettivamente accessibile ed al totale servizio del cittadino;
• incontri pubblici con la cittadinanza, la calendarizzazione di incontri settimanali della Giunta e del Sindaco con i cittadini che ne faranno richiesta;
• l’uso sistematico dei social network per creare “rete” fra cittadini e amministrazione e poter cogliere, in tempo reale, le urgenze che dovessero palesarsi di volta in volta.