La festa non è (ancora) finita

Gli adempimenti istituzionali, dovuti alle votazioni per le consulte, hanno riempito buona parte della seduta consiliare di ieri che è stata lunga ma non priva di spunti interessanti, soprattutto nel finale, quando, purtroppo, la maggior parte del pubblico aveva già abbandonato la sala.
Andiamo con ordine.L’approvazione dei verbali delle sedute precedenti è stata rinviata perché abbiamo rilevato delle correzioni e delle integrazioni da effettuare.
Sul regolamento sulla gestione dei dati personali proposto, non abbiamo niente da ridire sul contenuto, trattandosi di un modello standard. Il nostro disappunto riguarda la scelta dell’Amministrazione di assegnazione a un incaricato esterno il servizio di Responsabile della protezione dei dati anziché optare per un esercizio associato con altri comuni, che avrebbe comportato minori costi.
L’approvazione della variazione di bilancio per l’organizzazione dell’evento Castello e dintorni – Tartufi al borgo – Festival delle meraviglie ci ha sorpreso: a fronte di una variazione in bilancio di 35.000,00 euro (delibera n. 122 del 27 agosto 2018) è stato approvato e inviato alla Regione Campania un progetto esecutivo di 28.000,00 euro (delibera n. 123 del 17 settembre 2018). In cosa consistono i 7.000,00 euro di differenza? Non è dato saperlo. Resta sul vago, allo stesso modo, l’Assessore alla promozione e al turismo alla nostra richiesta di avere una relazione (o quantomeno un suo intervento in consiglio…) sui costi e gli introiti della festa: a quanto pare il resoconto si potrà avere solo a novembre, quando la festa finirà (l’organizzazione prevedeva delle date a settembre e a novembre). Giustamente, per conoscere quanto speso e incassato non è sufficiente dover aspettare quasi un mese dalla fine della festa, bisogna attendere ancora. Ma, veramente, ritenete che i cittadini possano accettare una risposta di questo tipo? Chi organizza una qualsiasi manifestazione è tenuto a tenere costantemente sotto controllo le entrate e le spese. Come si può pensare di organizzare una manifestazione ulteriore non essendo a conoscenza di quanto fatto finora? Forse le meraviglie cui si riferisce questo festival (a cui di certo i nomi non mancano…) sono quelle contabili: 7.000,00 euro che ballano e i resoconti che latitano…
La scelta dei componenti delle consulte ha, come al solito, messo in mostra il modo di operare di questa amministrazione: alcune domande sono pervenute in ritardo, una risulta duplicata ma reca firme differenti (tralasciando che la convocazione del consiglio non hanno tenuto conto del tempo minimo per la messa a disposizione dei documenti per i consiglieri…). Insomma, mai una procedura che venga rispettata! L’inizio della votazione ha, poi, messo in scena il solito teatrino della maggioranza che pareva ignorare delle regole previste dall’apposito regolamento, approvato da parte di alcuni dei presenti nel 2012. Dopo aver (come al solito) spiegato le modalità di scelta dei componenti, la votazione è iniziata. La modalità di votazione e i nominativi dei componenti li trovate in fondo alla nota.
Conclusa la trattazione degli ordini del giorno, il Sindaco ha risposto alle nostre interrogazioni di (circa) un mese fa.
Relativamente ai debiti per la gestione dei rifiuti, il Sindaco ha precisato che il debito nei confronti della Samte (società che gestiva lo stoccaggio) ammonta a circa 93.000,00 euro (IVA esclusa), che fanno riferimento all’adeguamento delle tariffe. Alla nostra richiesta di esistenza di ulteriori debiti precedenti, lo stesso ha dichiarato che forse ci sono dei debiti relativi al 2016 ma di non essere a conoscenza dell’ammontare, perché l’ufficio finanziario non è stato in grado di fornirlo. La stessa risposta è stata fornita relativamente ai debiti nei confronti della De Vizia (società che si occupa della raccolta). Insomma, il Sindaco è in carica da solo 4 mesi e non è in condizione di fornire informazioni relativamente alla gestione di un servizio che sta costando molto caro ai cittadini ceppalonesi. Quindi, se andate a verificare i componenti delle amministrazioni precedenti (diciamo degli ultimi 20 anni…), non fatevi ingannare: l’attuale Sindaco non era presente, non è stato Assessore e Vicesindaco, si trattava di un suo omonimo…
Però non disperate! La gestione dei rifiuti e la TARI saranno oggetto di un consiglio comunale che richiederemo a breve.
In merito alla bonifica da effettuare nell’ex area PIP a Rotola abbiamo chiesto chiarimenti sui tempi considerato che il decreto di approvazione del progetto di bonifica, emanato il 24 settembre 2015, prevedeva che i lavori iniziassero entro un anno. Il Sindaco ha assicurato che a breve sarà indetta la gara di appalto. Per quanto riguarda il mutuo di 680.000,00 euro contratto per effettuare la bonifica è stata confermata la devoluzione dello stesso ad altri scopi avendo ottenuto un ulteriore finanziamento dello stesso importo dalla Regione Campania. Relativamente alle azioni in danno a privati proprietari di terreni oggetto di sversamenti di rifiuti, il Vicesindaco si è impegnato ad aggiornarci dopo aver consultato i legali incaricati. Sempre il Sindaco e il Vicesindaco hanno mostrato disponibilità alla nostra richiesta di coinvolgere il Comitato “Per i nostri figli bonifichiAmo Ceppaloni” nella fase di realizzazione della bonifica. Segnaliamo che neanche su questa delicata questione riguardante il nostro territorio abbiamo avuto il piacere di sentire l’opinione dell’Assessore all’ambiente. Diverso è stato l’atteggiamento del sig. Tranfa, Assessore ai lavori pubblici, che, in chiusura, si è sentito in dovere di accusarci di voler strumentalizzare la questione della bonifica. Caro Assessore, Lei veramente ritiene che sia possibile speculare su una situazione che riguarda la salute dell’intera Comunità? A cosa serviva quella dichiarazione, una volta che, almeno all’apparenza, il Sindaco e il Vicesindaco erano ben disposti nei confronti delle nostre richieste? Come abbiamo già scritto, a volte è meglio tacere…

Le Consulte di Settore sono composte da otto cittadini che, operando in determinati settori di attività nell’ambito del territorio comunale, hanno una specifica ed approfondita conoscenza degli stessi. Metà dei componenti di ogni consulta è scelta tra i nominativi indicati dalle formazioni sociali e l’altra metà tra i cittadini che hanno presentato l’istanza. Se i nominativi non sono sufficienti per i posti a disposizione, i membri mancanti devono essere scelti dal Consiglio Comunale tra tutti i cittadini del Comune.

Consulta per i centri storici
De Blasio Nereo
Grasso Pasquale
Parente Serena
Rossi Alessandra
Rossi Alfredo
Rossi Mario
Rossi Pasquale
Zollo Roberto

Consulta delle attività economiche, dell’ambiente e del territorio
Catalano Paola
Lonardo Ida
Maselli Mario
Porcaro Alberto
Pugliese Marco
Russo Nino
Tedeschi Costantino
Zerella Luigi

Consulta delle frazioni
Barone Margherita
Catalano Benedetto
Catalano Valeria
De Blasio Carmelina
Lizza Giuseppina
Palladino Alfredo
Rosa Carminantonio
Tavino Enrica

Consulta della sanità, degli anziani e dei portatori di handicap
Bosco Antonio
Lombardi Giuseppe
Maio Daniela
Masuzzo Sergio
Testa Remigio
Rosa Angelo
Rosato Urbano
Rossi Guido

Consulta dei giovani, della cultura, dello sport e del turismo
Catalano Paola
De Carlo Rosario
Iacicco Michele
Iacovelli Raffaella
Morone Giuseppe
Parente Germano
Rossi Clemente
Rossi Marcella

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